Come dimenticare una persona che ti piace?

Come dimenticare una persona che ti piace? Ti aiuto a uscirne con questo articolo.

In molti mi chiedono come dimenticare una persona di cui sono innamorati, come dimenticare una ex fidanzata e lasciarsi alle spalle una relazione che non ha funzionato, oppure come superare un semplice crush amoroso.

“In questo particolare frangente, mi trovo ad affrontare tematiche complesse come la gestione del rifiuto, la paura di non trovare un’altra donna come quella oggetto dell’innamoramento e ancora ansia e ossessione verso l’amata irraggiungibile.”

Questo quello che mi dicono alcuni utenti.

Il web è pieno di tutorial che ti spiegano in maniera sommaria e superficiale cosa fare per superare il dolore, come se, seguendo tutti i punti di un elenco di cose da fare, ti mettesse al riparo da future delusioni.

Quello che posso dirti è che io riscontro ciclicamente queste situazioni durante le consulenze private coi miei clienti e ho ormai accertato che curare una scottatura sia un palliativo. Non risolve realmente il problema.

Occorre andare in profondità ed essere così in grado di determinare le cause profonde di questo malessere per affrontare e risolvere al meglio (e definitivamente, in teoria) questo problema.

[ATTENZIONE] Piccolo spoiler: quando ti innamori c’è sempre in atto una proiezione.

Come dimenticare la persona che ti piace? Ti spiego come - foto didascalia

“Daniela, ho perso la testa e non riesco a dimenticarla. Come devo fare?”

Questo è il tenore dei messaggi che mi arrivano nelle richieste di consulenza.
Tantissime volte riguardano donne totalmente estranee, spesso mai viste di persona, dal vivo.

Ammettilo, non conosci nulla della persona della quale sei innamorato, o forse un 1% di ciò che è. Sì, anche se l’hai incontrata e frequentata, non la conosci quasi per nulla, ma ti piace da impazzire, al punto tale da non riuscire proprio a togliertela dalla testa.

Ora ti aiuto a capire perché ti senti così.

Amore, infatuazione e proiezioni sull’altra persona

Ti sei innamorato e sei disposto a tutto per lei?
Ti sollevo da un peso: quello non è amore (forse è solo un calesse).
Probabilmente non lo sai, ma è in atto un qualche tipo di proiezione sull’altra persona e, te lo sottolineo nuovamente, questa cosa non ha nulla a che vedere con l’amore vero.
Nei film e cartoni animati spesso ti dicono che si tratta di amore, ma la verità è che questo è un grande abbaglio.

Ho parlato a lungo in questo articolo della differenza tra amore e innamoramento, fornendo anche strumenti utili per capire se tu stia vivendo un amore sano o se ti sia semplicemente infatuato di una donna.

Ti consiglio di leggerlo attentamente perché potresti trovare gli strumenti che ti servono per operare una reale crescita personale in merito.

Che tu sia alla fine di una relazione o che lei sia semplicemente un colpo di fulmine, devi sapere che la donna che ami così intensamente incarna delle caratteristiche che vanno a “vibrare” con una parte di te.
Di solito è quella la parte sulla quale devi andare a indagare perché è lì che risiedono la maggior parte delle tue mancanze e lì alloggiano spesso dei traumi che ti porti dietro sin dall’infanzia.

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Quindi, in risposta alla domanda:

Come dimenticare una donna?

Ti dico che non esiste alcuna formula magica, nessun vademecum da applicare meccanicamente o altri accorgimenti da operare sistematicamente (bloccarla sui social ad esempio, come consiglia qualche sedicente guru della seduzione 🙄).

Tutti questi “consigli”, tutte queste “strategie” per dimenticarla, servono soltanto a distrarti dal reale problema (aggiungerei anche: agendo a un livello blando e superficiale).

Quello che devi in realtà operare è una presa di coscienza profonda su quali siano le cause reali che ti hanno portato a vivere il malessere attuale.

Devi lavorare su te stesso, cercare di capire qual è quella parte che hai proiettato su quella persona e iniziare a operare quello che in psicologia analitica viene definito il “ritiro della proiezione”.

Una volta che avrai capito quali sono le qualità di quella persona che ti hanno stregato al punto da non capire più nulla, dovrai iniziare a lavorare sul maturare quelle qualità.
Devi sviluppare quelle qualità a prescindere dall’oggetto del tuo amore.

Non ti serve qualcuno che ti consegni ciò che ti manca nella vita, questo è solo il concetto romantico di “dolce metà” che per decenni ci hanno inculcato (provocando fra l’altro ingenti danni!).

Devi ambire a essere completo a prescindere da quella persona.

In questo modo rimuoverai proprio la fascinazione che hai sviluppato per quella donna, sensazione che si basa su quello che lei ha (o che tu credi che lei abbia) e che ti manca. Così facendo cadrà anche il desiderio di possesso verso di lei.

Ricorda, quando ti innamori su base proiettiva lo fai perché inconsciamente pensi che, possedendo quella persona, in automatico andrai a possedere quella qualità che ti manca e che lei incarna molto bene.

Una proiezione, di fatto, non è altro che lo spostamento di sentimenti, emozioni o caratteristiche proprie, ma anche parti del Sé, sull’altra persona (od oggetto).

Esistono anche altri tipi di proiezioni, basate non necessariamente su qualità che ti mancano e che desideri sviluppare. Molto spesso esistono proiezioni di dinamiche non equilibrate che sono avvenute negli anni passati con i genitori o le figure di riferimento (caregivers).

Vige infatti la diffusa tendenza a proiettare sul partner le dinamiche irrisolte con un genitore, o ambedue. La proiezione del genitore sul partner, potremmo dire in modo molto semplice, accade nel tentativo inconscio di portare a risoluzione dei conflitti o dei sospesi con i genitori.

Per fare un esempio molto banale, per capirci:
un uomo, sottoposto da bambino a un genitore narcisista, se il meccanismo che crea dolore e tensione non è stato risolto, potrebbe avere la tendenza a trovare spesso donne narcisiste e a innamorarsene, attivando rapporti di amore-odio e co-dipendenza.

Come dimenticare una ex?

Condivisione e indipendenza emotiva da una ex fidanzata

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Molto spesso ricevo richieste di aiuto su come riuscire a dimenticare una ex.

La prima cosa che dovresti fare, per cominciare bene, è valutare se ci siano pattern che ti hanno portato a mettere in piedi una relazione non sana.
Se ti stai chiedendo come fare, leggi il mio articolo su come riconoscere una relazione tossica, o se ci sono i presupposti per i quali tu abbia messo in piedi una relazione sulla base di un bisogno (leggi anche dipendenza affettiva, come uscirne ).

Entrambi gli articoli sono ricchi di spunti su come riconoscere e affrontare relazioni non equilibrate.

Come dimenticare una ex? Ti aiuto a riconoscere e superare una relazione non equilibrata

In seguito, lavorare sulle dinamiche proiettive dovrebbe essere fondamentale per risolvere alla radice il problema ed evitare che ti ricapitino donne uguali o simili alle precedenti.

Il concetto di “ritiro della proiezione” è efficace e applicabile anche in queste circostanze, ma voglio prima fare una precisazione su un concetto che spesso viene equivocato:
mi è capitato di dover disinnescare delle convinzioni tremendamente sbagliate sullo “stare bene da soli”.

Molti uomini (e ahimé anche molti guru delle relazioni) sono convinti che, una volta superata la sofferenza, imparando a “bastare a sé stessi”, non si abbia bisogno, anzi non si voglia altro.

Dicono:
“Ok Daniela, ma se poi io divento una persona integra, che sta bene e non ha più bisogno, allora resto per sempre da solo perché mi passa la voglia di cercare una compagna”.

Non c’è nulla di più sbagliato e confusionale!
Non confondere la centratura emotiva con uno stato di chiusura, perché è indice dell’esatto contrario (cioè che sei ben donde da suddetta centratura!).

Credere che, quando una persona sta davvero bene con sé stessa, allora automaticamente non le interessi più condividere qualcosa con qualcun altro, beh è un errore madornale.

E’ vero, se impari a sviluppare l’indipendenza emotiva, tutte le relazioni di comodo che avevi prima scompaiono come neve al sole.

Ma questo è un bene. Sì o no?

L’ambizione che dovresti avere sarebbe quella di trovare la persona che abbia questo livello di indipendenza, pratica ed emotiva, e che coltivi per sé stessa questo grado di benessere interiore ed esteriore.

Condividere il proprio cammino con qualcuno che abbia sviluppato queste qualità è la strada che porta a creare una relazione bella, serena, duratura e, soprattutto, slegata dalle logiche del bisogno, che sono poi quelle che distruggono i rapporti nel breve o nel lungo termine.

Attenzione ora:

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